2006-02-28
2006-02-27
2006-02-24
2006-02-22
Greg Valentino 100% Testosterone



Forse non tutti sanno chi è Greg Valentino.
http://www.yonkis.com/media/gregv.wmv
Greg Valentino conferma l'esistenza della follia umana, codesto bipede è il detentore del record mondiale di "bicipide super muscoloso" con una circonferenza di oltre 28 pollici circa 71.12cm, ed è anche ufficiosamente il più grande consumatore di steroidi del mondo.
L'ignaro Greg si è confiato i bicipidi a litri di testosterone e pesi, fino a far infettare il bicipide sinistro causandone la parziale asportazione.
Il simpatico Greg ha anche girato un bel filmatino sulla sua follia:http://www.yonkis.com/media/gregv.wmv
Ora che conosciete anche voi Greg Valentino vi posso dire che in questo periodo è stato arrestato, non perchè abbia fatto male a qualcuno ma cosi da non finire ucciso dalla sua deficenza cronica.
Noi però Greg ti vogliamo bene !!!!!!
Mi raccomando quardate il filmato.
2006-02-18
2006-02-15
La magica notte dello slittino Rifugio da Rudi
2006-02-14
Sesto 02/02/ 2006 Prova Speciale Slittino Notturno


L’Alta Pusteria sta puntando molto sulla slitta, per il divertimento di tutti quelli che non praticono lo sci o cercano un’alternativa che vada bene per tutta la famiglia. A Sesto la pista per gli slittini parte in prossimità del rifugio Da Rudi ai Prati di Croda Rossa e arriva fino a valle. Sono 4 chilometri e 600 metri ricavati sfruttando per oltre il 50 % i numerosi sentieri che esistono nella vasta zona. L’impianto è ideale per le slittate delle famiglie: il dislivello massimo è del 10 % e consente quindi di raggiungere velocità che non sono pericolose. Lo stesso tracciato non è affatto rischioso, visto che sono stati adottati tutti gli accorgimenti di protezione in modo tale da garantire la massima sicurezza. E bene ricordare che sia la pista per le slitte che quella per gli sciatori sono servite dalla nuova e funzionale ovovia. Divertirsi in slitta anche di sera: dal 22/12/05, ogni giovedì fino alla fine stagione – neve permettendo. Ci si arriva infatti in cabinovia a partire dalle 20.00 fino alle 22.00. Oltre che alla luna, ad illuminare salite e discese vengono in aiuto le lampadine con elastico da indossare a mo’ di berretto e fornite al momento della partenza.L’apertura impianto: ore 20.00 - 22.00. La pista rimane aperta fino alle ore 22.30.Il biglietto per la salita è valido solo per la sera, per la quale è stata comprata. Occorre un proprio biglietto per la sera e non sono validi i skipass stagionali, settimanali e giornalieri. Il biglietto permette più salite in cabinovia dalle ore 20.00 – 22.00.
2006-02-13
Il caffè più pregiato del mondo

Si chiama kopi-luwak, cresce in Africa ed è uno dei più costosi (circa 600 euro al Kg) caffè al mondo. Leggenda vuole che a renderlo squisito sia il fatto di essere prima digerito dalla civetta delle palme (un roditore, nonostante il nome). Ora un ricercatore dell'Università dell'Ontario, Massimo Marcone, ha scoperto che è davvero così. Il Motivo per cui questo caffè risulta così prelibato e privo di retrogusto amaro è proprio il passaggio dei semi nell'intestino dell'animale, dove viene trattato dai succhi gastrici. I chicchi vengono recuperati fra le deiezioni dell'animale, inevitabilmente in quantitativi limitati.
2006-02-06
La Saponificatrice di Correggio
*Leonarda Cianciulli*
Nacque ad Avellino nel 1893, da Emilia di Nolfi e Mariano Cianciulli. La sua fu un’infanzia difficile, da lei così descritta “Ero una bambina debole e malaticcia, soffrivo di epilessia, ma i miei mi trattavano come un peso, non avevano per me le attenzioni che portavano agli altri figli. La mamma mi odiava perché non aveva desiderato la mia nascita. Ero una bambina infelice e desideravo morire. Cercai due volte di impiccarmi; una volta arrivarono in tempo a salvarmi e l’altra si spezzò la fune. La mamma mi fece capire che le dispiaceva rivedermi viva. Una volta ingoiai due stecche del suo busto, sempre con l’intenzione di morire, e mangiai due cocci di vetro: non accadde nulla”.Nel 1914 sposò Raffaele Pansardi, un impiegato dell’ufficio del registro e andò a vivere nell’Alta Irpinia, ad Ariano.Nel 1930, in seguito al tragico terremoto dell’Irpinia, la loro casa venne distrutta e decisero di trasferirsi a Correggio, in provincia di Reggio Emilia. Qui, fu grazie ai soldi del risarcimento statale concesso ai terremotati che le condizioni dei coniugi Pansardi si risollevarono e al commercio degli abiti usati portato avanti da Leonarda. La Cianciulli ebbe 17 gravidanze, ma le sopravvissero solamente 4 figli. Probabilmente disperata da tante perdite, questi 4 bambini erano diventati per lei un’ossessione.Nel 1939 Giuseppe, il figlio maggiore da lei prediletto che studiava lettere all’Università di Milano e lavorava come istitutore al Collegio Nazionale di Correggio, doveva partire per il servizio militare e la minaccia dell’entrata dell’Italia in guerra era sempre più incombente. Bernardo e Biagio, invece, frequentavano il ginnasio e Norma, l’ultima figlia, andava all’asilo. Nella Cianciulli cominciarono a farsi strada pensieri sempre più tormentati, tanto da decidere che per salvare la vita dei suoi figli avrebbe dovuto fare dei sacrifici umani. Sembra che anni prima si fosse fatta leggere la mano da una zingara e che questa le avesse detto “Ti mariterai, avrai figliolanza, ma tutti i figli tuoi moriranno”. Quindi si rivolse ad un’altra zingara ancora che le disse “Vedo nella tua mano destra il carcere e nella sinistra il manicomio”. Di quei momenti così tragici ricordava alcuni pensieri “Non posso sopportare la perdita di un altro figlio. Quasi ogni notte sogno le piccole bare bianche di quegli altri, inghiottiti uno dopo l’altra dalla terra nera….. per questo ho studiato magia, ho letto libri che parlano di chiromanzia, astronomia, scongiuri, fatture e spiritismo: volevo apprendere tutto sui sortilegi per riuscire a neutralizzarli”.Leonarda frequentava tre amiche, donne sole e non più giovani che avrebbero volentieri fatto qualsiasi cosa per cambiare le loro vite. Primo omicidio: La prima vittima si chiamava Faustina Setti. La Cianciulli le disse di averle trovato un marito a Pola, le consigliò di vendere tutto, ma si raccomandò con l’amica di non parlarne con nessuno perché avrebbe potuto scatenare delle invidie. Il giorno della partenza, Faustina si recò a casa della Cianciulli per salutarla. Dato che Faustina era semi analfabeta, Leonarda le offrì il suo aiuto, invitandola a scrivere alcune lettere e cartoline per amici e parenti che avrebbe poi spedito da Pola, nelle quali diceva di stare bene e che tutto procedeva per il meglio. L’amica però non giunse mai a destinazione. Quel giorno stesso, la Cianciulli la finì a colpi di scure e la trascinò in uno stanzino. Qui sezionò il cadavere e fece colare il sangue in un catino. A tal proposito, nel suo memoriale, scrisse: “Gettai i pezzi nella pentola, aggiunsi sette chilogrammi di soda caustica, che avevo comperato per fare il sapone, e rimescolai il tutto finché il corpo sezionato si sciolse in una poltiglia scura e vischiosa con la quale riempii alcuni secchi che vuotai in un vicino pozzo nero. Quanto al sangue del catino, aspettai che si coagulasse, lo feci seccare al forno, lo macinai e lo mescolai con farina, zucchero, cioccolato, latte e uova, oltre a un poco di margarina e mescolai il tutto. Feci una grande quantità di pasticcini croccanti e li servii alle signore che venivano in visita, ma ne mangiammo anche Giuseppe e io”. Qualche giorno dopo il suo primo omicidio, mandò il figlio Giuseppe fino a Pola affinché imbucasse le lettere della vittima per farle giungere ai destinatari con il timbro postale giusto e vendette i suoi indumenti.
Gli altri omicidi La seconda vittima si chiamava Francesca Soavi, sognava anche lei di andar via da Correggio, ma non sperava nel matrimonio e si sarebbe accontentata di trovare impiego in un altro luogo. Leonarda le disse di averle trovato un lavoro nel collegio femminile di Piacenza. Francesca accettò con gratitudine e la mattina del 5 settembre 1940 raggiunse l’amica per salutarla. La Cianciulli convinse la donna, senza fatica, a scrivere due cartoline che avrebbe dovuto spedire da Correggio per annunciare ai conoscenti la partenza evitando di far capire ai ficcanaso la destinazione. Posata la penna Leonarda, come da copione, si avventò sulla donna e l’uccise. Da questo omicidio però guadagnò solo 3000 lire che la vittima aveva con sé. Per ricavare maggiori guadagni, i giorni successivi Leonarda disse che era stata incaricata da Francesca a vendere tutti i suoi beni e i mobili. Giuseppe, su incarico della madre partì per Piacenza e spedì le cartoline.La terza ed ultima vittima era una ex cantante lirica, cinquantatreenne, costretta a vivere in miseria. Si chiamava Virginia Cacioppo. Con lo stesso metodo Leonarda le propose un incarico a Firenze, come segretaria di un misterioso dirigente teatrale che, magari, avrebbe potuto reintrodurla nell’ambiente. Pregò anche questa di non farne parola con nessuno, dicendo che l’uomo era stato suo amante e che se si fosse sparsa la voce che lei lo vedeva ancora la sua famiglia l’avrebbe disprezzata. Virginia, entusiasta della proposta, mantenne la promessa e il 30 settembre 1940 si recò da Leonarda. Di lei la Cianciulli disse: “Finì nel pentolone, come le altre due…la sua carne era grassa e bianca, quando fu disciolta aggiunsi un flacone di colonia e, dopo una lunga bollitura, ne vennero fuori delle saponette cremose accettabili. Le diedi in omaggio a vicine e conoscenti. Anche i dolci furono migliori: quella donna era veramente dolce”.La cattura Fu la cognata dell’ultima vittima ad insospettirsi dell’improvvisa sparizione di Virginia, che aveva visto entrare nella casa della Cianciulli prima di far perdere le sue tracce per sempre. La casa della stessa donna che poi aveva messo in vendita i vestiti della Cacioppo. Decise quindi di confidare al questore di Reggio Emilia i suoi sospetti, il quale seguì le tracce di un Buono del Tesoro di Virginia, presentato al Banco di San Prospero dal parroco di san Giorgio, a Correggio. Convocato dal questore, il prete disse di aver ricevuto il buono da Abelardo Spinarelli, amico della Cianciulli. Lo stesso Spinarelli dichiarò di averlo ricevuto dalla Cianciulli per il saldo di un debito. Le tracce condussero quindi le indagini fino a Leonarda che confessò senza fare molta resistenza i suoi tre omicidi. Gli inquirenti però non riuscivano a credere che una donna anziana, bassa e grossa avesse potuto fare tutto questo da sola e andarono alla ricerca di un complice che l’avesse aiutata a compiere i delitti. Il sospettato numero uno era il figlio Giuseppe che al processo (1946) dichiarò di aver spedito le lettere, senza però sapere la verità. La madre, intenzionata a difendere con quante forze aveva il figlio, propose una dimostrazione atta a far capire che lei era l’unica artefice di quella mattanza. Davanti a magistrati e avvocati, in soli 12 minuti, sezionò il cadavere di un vagabondo morto in ospedale e procedette con le tecniche di saponificazione. La condanna: Leonarda Cianciulli fu riconosciuta come unica autrice dei tre omicidi, venne condannata a 30 anni di reclusione e a tre anni di manicomio giudiziario. In carcere scrisse, lavorò ad uncinetto e cucinò biscotti che nessuno aveva voglia di assaggiare. Riceveva le visite dei figli. Il 15 ottobre del 1970 morì nel manicomio giudiziario per donne di Pozzuoli, stroncata da apoplessia cerebrale.
2006-01-26
2006-01-20
Venerdì alle 23.15 non perdete Nip/Tuck
ALEX, DEREK AND GARYChristian (Julian McMahon) aiutato dal Dr. Costa (Bruno Campos) separa dei ragazzi di una confraternita che si sono incollati tra loro. Dopo aver operato Matt (John Hensley) per riparare i danni del pestaggio tutti cercano un modo per aiutarlo ad uscire dalla brutta situazione; Christian chiede a Kit (Rhona Mitra) di investigare sull'aggressione.
2006-01-18
I Puffi sono comunisti !??

I puffi sono delle creature di colore blu, indossano tutti un berretto bianco, tranne il capovillaggio che ha un berretto rosso. La loro età non è ben definibile, diciamo che ci sono un anziano (grandepuffo) ed il resto della comunità sembra essere composto da individui adulti ma ancora relativamente giovani, ciò ha notevoli ripercussioni anche nella vita sociale del villaggio e nei rapporti tra gli individui che analizzeremo in seguito. Nelle versioni successive vengono introdotti nuovi personaggi, un pittore, un poeta, un anziano e tre bambini, non a caso ciò coincide con l'avvio della glasnost di Gorbacev Mihail Sergeevic, probabilmente anche nel mondo dei cartoni animati la "pubblicità" stava modificando le cose. Il genere sessuale è altrettanto indefinibile dai tratti somatici che sono uniformi per tutti i puffi, lo si intuisce dai comportamenti sociali. La mancata differenziatione tra i sessi e tra gli individui sicuramente ci riporta all'idea comunista di società egualitaria senza barriere tra i sessi e tra gli individui .Ciò crea una omologazione ad un modello fisico tipo di tutti gli abitanti del villaggio, un'inquietante somiglianza con uno degli aspetti più biechi dei regimi comunisti che spersonalizzavano l'induviduo annegandolo nella massa. C'è un solo essere femminile all'interno della comunità, si chiama puffetta e si distingue dagli altri per una fluente chioma bionda. I puffi si identificano l'uno con l'altro solamente grazie al ruolo che ognuno ricopre nel processo di produzione, il loro nome è dato dalle abilità specifiche e dai compiti che assumono nel ciclo produttivo della comunità. La parola "puffo", che precede la qualifica che contraddistingue i puffi assume perciò una funzione unificatrice ed identificatrice (sociale) dei membri del villaggio: è naturale il paragone con la parola "compagno" utilizzata dal partito comunista per identificare i membri dell'apparato e tutti cittadini. ANALISI DI ALCUNI PERSONAGGI Quattrocchi E forse il personaggio più interessante dopo grandepuffo, il suo ruolo sociale all'interno della comunità è quello del contestatore. Si contrappone a Grandepuffo nelle scelte da prendere per la vita villaggio e la sua pedanteria molto spesso scade nel ridicolo. Il suo ruolo attanziale è quello di un leader nell'ombra. Anche le caratteristiche fisiche del personaggio Quattrocchi sono molto particolari, porta gli occhiali ed assume sempre un'aria ed una posa da saccente nei confronti dei suoi "compagni". Grandepuffo non sembra dare molto peso al Quattrocchi ma se improvvisamente il villaggio si trovasse senza la guida dell'anziano despota, l'occhialuto puffo sarebbe il successore naturale. Facendo un paragone con la storia dell'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche (URSS) questo personaggio sembra richiamare alla memoria il compagno Lev Davidovic Trockij (pseudonimo di Lejba Bronstejn) ucciso dagli emissari di Stalin (pseudonimo di Iosif Vissarionovic Dzugasvili) in Messico il 20 Agosto 1940. Allinterno della vita del villaggio quindi si riproporrebbe lo scontro tra la linea dura ed russocentrica di Grandepuffo/Stalin, contro quella rivoluzionaria e contestatrice di Quattrocchi/Trockij. Non mancano episodi peraltro dove Quattrocchi viene allontanato dal villaggio ed espulso dalla comunità dei puffi che si ribellano contro le continue contestazioni. Nelle immagini che ho riportato è possible coglire questa inquietante analogia. Tutto ciò non fa altro che orientare la vita del villaggio su un modello non solo comunista, ma addirittura staliniano! Puffetta Altro personaggio di straordinaria rilevanza all'interno della comunità è Puffetta. Puffetta è l'unico essere femminile nel villaggio (fino a quando non ne viene introdotto un altro in una serie successiva), i modi di fare e il campo di azione del personaggio Puffetta sono identici a quelli di tutti i componenti maschi della comunità. La distinzione tra i ruoli dei personaggi non è dovuta al genere quindi ma solamente al ruolo che ogni individuo ricopre nel processo di produzione. Puffetta arricchisce di mistero la vita del villaggio contribendo a dare alla comunità un elemento di rottura dal punto di vista socio-sessuale; il villaggio senza Puffetta sarebbe solo una grande comunità maschile. Da ciò nascono numerosi interrogativi che ad un pubblico adulto non possono sfuggire: E' Puffetta la madre dei piccoli puffi che nascono nel corso del cartone animato? Come si riproducono i puffi? Gli organi genitali e l'apparato riproduttivo dei puffi come sono fatti? Hanno stimoli sessuali? Se si come avviene il rapporto sessuale? Se i puffi hanno rapporti sessuali, allora Puffetta essendo l'unica donna del villaggio, si presta (evidentemente a turno) a questa attività in puro spirito di condivisione totale delle risorse. Una teoria di interpretativa sostenuta da Guiggiani identifica Puffetta come un elemento di rottura della famiglia patriarcale che vedeva la donna emarginata e posta in secondo piano nei rapporti di valore, interpersonali, sessuali e sociali. Probabilmente l'elemento Puffetta attribuisce una maggiore idea di uguaglianza sociale ad i membri del villaggio che non risentono assolutamente della presenza di una sola femmina all'interno del gruppo. Anzi è proprio Puffetta che si erge al disopra del ruolo del maschio occidentale trasformando la propria emancipazione in quella di tutte le donne comuniste che si pongono nella vita, nella produzione e nella vita sessuale allo stesso pari dell'uomo. Forzuto Ogni società ed ogni comunità attribuisce a qualche soggetto il monopolio della violenza legittima, nel villaggio dei puffi questo ruolo è di pertinenza di forzuto. Forzuto è il braccio dell'esecutivo (grandepuffo) egli ha potere di coercizione, in quanto la propria forza fisica lo rende istituzionalmente preposto a gestire l'ordine della comunità. Non è un caso se in molti episodi è Forzuto che regola le espulsioni coatte dal villaggio o lotta con il nemico comune Gargamella. Il ruolo ricoperto da Forzuto lo inquadra come un tipico agente di sicurezza sovietico, anzi in molti episodi in vera e propria funzione di spia dell'Nkvd (poi Kgb, adesso Fsb). Vanitoso Anche il puffo vanitoso rientra a pieno titolo nella categoria di puffi che hanno un enorme peso sociale nella vita del villaggio. I modi di fare e gli atteggiamenti di vanitoso lo qualificano con certezza come un omosessuale, nonostante questa evidente diversità egli è accettato a pieno nella comunità. Vanitoso è la riprova che il villaggio dei puffi è basato sui principi di uguaglianza sessuale. Poeta/Pittore Puffo Poeta e puffo Pittore sono l'esempio che nel villaggio trovano spazio anche voci del dissenso che non vengono tollerate dal sistema vigente in URSS. I due personaggi infatti vengono introdotti con l'avvento della glasnost, ed in vero clima di disgelo contribuiscono ad arricchire una società che fino ad allora era solamente orientata alla produzione e all'applicazione dei principi marxisti-leninisti all'interno del villaggio.
2006-01-17
Lo spettro del fascismo dietro Schwarzenegger

Il Carissimo Anorld nel 1977 ha rilasciato questa intervista:
"Ammiro Hitler ... perché di estrazione modesta, senza un'istruzione formale, è arrivato al potere. Lo ammiro per essere un grande oratore, per il modo di rivolgersi alla gente, ecc... "Non si può vivere senza autorità. Perché credo che ci sono di quelli nati per averla, per avere il controllo su gli altri, il 95% della gente, a cui dire che fare e come mantenere l'ordine. Ne sono completamente convinto ... Ritengo che se si vuole creare una nazione forte non si può consentire che tutti siano degli individui, perché tutti hanno la propria opinione e non si può mettere tutti insieme per essere una nazione forte. Allora bisogna dire alla gente che cosa deve fare, e non si può lasciare che faccia ciò che gli pare. In Germania c'era molta coesione. I soldati tedeschi erano i migliori, e con le forze di polizia e tutto il resto ... In America ... c'è una cosa che non mi piace, è che la gente fa sempre un po' troppo quello che gli pare. Non c'è più coesione. E non credo che sia tutta colpa della gente. Ritengo che qui non ci sia un leader abbastanza forte ... Parlare a 50 mila persone alla volta e farle urlare, o come Hitler nello stadio di Norimberga, con tutta quella gente che ti grida il suo completo accordo con tutto quello che dici" -- Arnold Schwarzenegger -- Dalla trascrizione di un'intervista a George Butler del 1977.
Sapevate che il padre del simpatico Schwarzenegger:
Gustav Schwarzenegger (1907-1972), Gendarmerie-Kommandant della polizia locale era regolarmente iscritto al partito Nazista.
2006-01-16
Monia & Valentina !!!!

Le Stelle emergenti della musica italiana.
Dopo Paola & Chiara la nuova coppia sexi si appresta a scalare le vette delle classifiche mondiali.
Monia & Valentina vengono entrambi dall'Emilia, sono due ragazze acqua e sapone, ma con un carattere forte e deciso come l'amaro Montenegro, il successo è garantino con la formula bellezza + talento.
Ma chi c'è dietro questo successo?nel mondo dello spettacola si vocifera che siano state raccomandate da un certo Duca della Villa dei Cedri, influente magnate della finanza , che si dice abbia una storia sentimentale con una delle due componeti del gruppo (Monia).
Si dice anche che abbiano iniziato per gioco !!!!!!
http://www.singstargame.com/80s/home.asp?language=it_IT
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, ma ascoltale bene quando le dici.














